Immigrazione: Posizione contraria all’immigrazione qualificata
Dal sito ASG Media
Ue – Immigrazione, Catania: “La carta blu è solo un palliativo”
“La Commissione Europea procede al contrario””La Carta Blu per gli immigrati altamente specializzati, prevista dal Commissario Frattini è solo un palliativo per affrontare la questione complessa dell’immigrazione legale”.Lo dichiara Giusto Catania, europdeputato di Rifondazione comunista e vice presidente della commissione giustizia del Parlamento europeo.”La Commissione Europea procede al contrario: prima stabilisce come espellere le persone, poi come fare entrare i lavoratori migranti altamente qualificati e, invece, continua a non occuparsi di come favorire l’ingresso legale per la stragrande maggioranza dei migranti di cui ha bisogno il mercato del lavoro europeo.Nel libro verde sulla migrazione economica, proposta dalla Commissione, si scrive che l’Unione europea, entro il 2030, ha bisogno di altri 20 milioni di lavoratori migranti, non solo altamente specializzati. È evidente che con queste proposte si favorirà la fuga di cervelli dai paesi terzi, una selezione scriteriata a monte dei processi migratori e la clandestinità dei migranti impegnati nell’agricoltura, nell’edilizia, nel turismo, nella cura alla persona, settori che rappresentano il numero piú cospicuo di richieste del mercato del lavoro europeo” (red).
“La Commissione Europea procede al contrario””La Carta Blu per gli immigrati altamente specializzati, prevista dal Commissario Frattini è solo un palliativo per affrontare la questione complessa dell’immigrazione legale”.Lo dichiara Giusto Catania, europdeputato di Rifondazione comunista e vice presidente della commissione giustizia del Parlamento europeo.”La Commissione Europea procede al contrario: prima stabilisce come espellere le persone, poi come fare entrare i lavoratori migranti altamente qualificati e, invece, continua a non occuparsi di come favorire l’ingresso legale per la stragrande maggioranza dei migranti di cui ha bisogno il mercato del lavoro europeo.Nel libro verde sulla migrazione economica, proposta dalla Commissione, si scrive che l’Unione europea, entro il 2030, ha bisogno di altri 20 milioni di lavoratori migranti, non solo altamente specializzati. È evidente che con queste proposte si favorirà la fuga di cervelli dai paesi terzi, una selezione scriteriata a monte dei processi migratori e la clandestinità dei migranti impegnati nell’agricoltura, nell’edilizia, nel turismo, nella cura alla persona, settori che rappresentano il numero piú cospicuo di richieste del mercato del lavoro europeo” (red).